Il lavoro con i genitori: la parte che resta accesa a casa

Molti genitori arrivano al primo colloquio con un'idea precisa in testa: portano il figlio dallo psicologo perché «lo aggiusti». È una richiesta comprensibile, ma il lavoro in età evolutiva funziona in un altro modo. Il bambino passa un'ora alla settimana in studio; le altre centosessantasette le passa con la sua famiglia, a scuola, con gli amici. È lì che le cose cambiano davvero.

Per questo, nel lavoro della dott.ssa Armellini, i genitori non restano fuori dalla porta. Questa pagina racconta perché, e che forma prende concretamente il lavoro con mamma e papà.

Non sotto accusa: dalla stessa parte

Coinvolgere i genitori non significa cercare un colpevole. Quasi sempre mamma e papà stanno già facendo del loro meglio con gli strumenti che hanno, e sono semplicemente stanchi e disorientati. Il lavoro parte da qui: capire insieme, senza giudizio, che cosa succede nelle scene che si ripetono, e trovare qualche mossa diversa da provare. Un genitore che si sente accusato si chiude; uno che si sente alleato diventa la risorsa più potente del percorso.

Che forma prende, in concreto

Il lavoro con i genitori non è sempre uguale: si adatta all'età del bambino e a quello che la famiglia porta. A seconda dei casi può comprendere:

  • incontri dedicati solo ai genitori, in parallelo al percorso del bambino, per leggere insieme quello che emerge e tradurlo in strategie per casa;
  • un lavoro più strutturato di parent training quando la difficoltà riguarda soprattutto il comportamento e le regole;
  • il raccordo con la scuola e con gli altri professionisti dell'équipe, quando il percorso lo richiede.

Uno sguardo che tiene insieme il bambino e la sua storia

L'attenzione della dott.ssa Armellini alla famiglia nasce anche dalla sua esperienza nei servizi che si occupano di minori e di affido, dove ha imparato che un bambino non si capisce mai fuori dalle sue relazioni e dai suoi contesti di vita. È uno sguardo che porta in ogni percorso: leggere una difficoltà non come un difetto del bambino, ma come qualcosa che accade dentro una rete di legami, sulla quale si può agire da più parti.

Quando i genitori hanno bisogno di uno spazio proprio

A volte la richiesta di aiuto riguarda soprattutto la coppia genitoriale: come mettersi d'accordo sull'educazione, come gestire una separazione tenendo i figli fuori dal conflitto, come ritrovarsi genitori dopo un cambiamento importante. Per questi percorsi, dedicati ai genitori come coppia educativa, lo Studio ha un sito e un servizio dedicati:

  • psicologogenitori.it: la consulenza dello Studio rivolta ai genitori, dal sostegno alla genitorialità al parent training.
Parent trainingSostegno alla genitorialità

Che sia dentro il percorso di un figlio o come spazio a sé, il lavoro con i genitori parte sempre da un primo colloquio: un'occasione per raccontare come stanno le cose a casa e capire, insieme, da dove conviene cominciare.

Per informazioni o per prenotare una prima valutazione con l'équipe della sede di Rovereto:

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Revisione clinica del 21 luglio 2026 a cura della Dott.ssa Alessia Armellini - Ordine degli Psicologi della Provincia Autonoma di Trento — n. 1567.

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